Lavanda Riviera dei Fiori

“Lavanda della Riviera dei Fiori” è il progetto che propone la promozione e la valorizzazione di un territorio che fino agli anni 50/60 aveva avuto nella Lavanda la sua fonte di reddito. Ora insieme ad alcuni comuni si é deciso di ridisegnare il Territorio della Lavanda e dare l’opportunità di far crescere con un lavoro di rete tra operatori dei diversi settori (agricolo, commerciale, ricettivo ed anche culturale e sportivo) un Territorio che con le sue bellezze e le sue potenzialità ha ancora tanto da realizzare.

L’amore per la lavanda nasce da una tradizione secolare del nostro territorio che abbiamo nel sangue da generazioni, il fascino che emana è irresistibile la lavandula angustifolia (sinonimi: vera, fine, officinalis), nativa delle Alpi Marittime, è la più pregiata delle 39 specie di lavandula esistenti al mondo.

Dalla nostra storia siamo ripartiti con un progetto territoriale che recuperare le nostre tradizioni si prefigge di far rivivere e crescere il nostro entroterra con una sinergia tra gli operatori dei diversi settori: agricolo, turistico, commerciale, artigianale, gastronomico e culturale.

Il marchio che ci contraddistingue è “Lavanda della Riviera dei fiori” registrato a livello europeo ed italiano.

Tutti assieme saremo gli artefici del nostro futuro recuperando gli antichi terrazzamenti, fermando il degrado e l’abbandono, dando la possibilità di creare una integrazione al reddito per le generazioni future, dove non c’è reddito non può esserci agricoltura.

Le industrie si trasferiscono, ma l’agricoltura rimane legata al territorio e ci dona delle sensazioni veramente uniche, questa è la forza tipica del nostro territorio che nessuno può portare via o riprodurre, può solo annientarlo facendoci perdere la cultura, i profumi e i sapori dei nostri predecessori.

Chiedilo Allo Chef

Scrivi al nostro chef Loris Dolzan (chef@lavandarivieradeifiori.it), per sapere come e in che modo la lavanda può essere usata in cucina per tante ricette all’insegna del sapore e del benessere.