Valle San Lorenzo: Pietrabruna, San Lorenzo al Mare, Costarainera

Valle San Lorenzo: Pietrabruna, San Lorenzo al Mare, Costarainera

Pietrabruna

Pietrabruna con le due frazioni Boscomare e Torre Paponi, giace alle pendici del monte Faudo (1149 m).  Il borgo, formato da caratteristici carrugi e da piccole piazze, crebbe intorno alla chiesa di San Gregorio nel XI secolo. Dopo essere stato dominio di Adelaide di Susa, il territorio entrò a far parte dei possedimenti della famiglia Clavesana. Boscomare è costruito ai piedi di un’antica torre e si trova tra vallate d’ulivi e campi coltivati a lavanda lungo la strada per Lingueglietta. Torre Papone fu costruita nel tardo medioevo da una famiglia portante il cognome di Papone o Paponi, probabilmente fuggita da Pietrabruna perché era stata conquistata da Porto Maurizio. Tra le diverse specialità gastronomiche di Pietrabruna da ricordare la “Stroscia”, tipico dolce ligure con olio extra vergine di olive taggiasche, “strosciare” in ligure significa spezzare, rompere.

Da visitare la chiesa di San Gregorio costruita nello stile romanico, da segnalare il rifacimento Gotico del portale centrale con in lunetta un magnifico affresco del secolo XVI, con la Vergine e S.Gregorio, la Parrocchiale titolata a S.Matteo che sorge su un’antica costruzione di cui rimangono resti di colonne e capitelli di pietra nera sul sagrato, in precedenza la chiesa era considerata l’unico esempio di costruzione neoclassica presente nel paese.

http://www.comunepietrabruna.it

 

San Lorenzo al Mare

San Lorenzo al Mare  è un piccolo borgo costiero della Riviera di Ponente sorto nel XII secolo; i signori locali, i Lengueglia, cedettero il territorio feudale di Pietrabruna a Porto Maurizio e i signori di quest’ultima decisero allora di edificare un nuovo nucleo urbano sulla sponda sinistra del rio San Lorenzo. Nacquero così due distinti borghi, il primo sulla riva destra rimase di proprietà dei Lengueglia e dei monaci di Villaregia, il secondo dei signori di Porto Maurizio. Il borgo costiero si sviluppò nell’area della foce del rio San Lorenzo dove poterono approdare navi e imbarcazioni usate dagli abitanti per la pesca. Nel 1284 proprio dalla foce partirono sessantadue marinai al sostegno della Repubblica di Genova nella Battaglia della Meloria contro la flotta navale pisana. Nel 1815 San Lorenzo fu inglobato nel Regno di Sardegna, e successivamente nel 1861nel Regno d’Italia. Da visitare la chiesa di Santa Maria Maddalena edificata tra il XIII e il XIV secolo, una leggenda narra che Maria Maddalena fuggendo dalla Terra Santa diretta a Marsiglia sostò su uno scoglio davanti l'arenile di San Lorenzo, la struttura fu in seguito rifatta in stile barocco nel corso del 1766. ​Recentemente restaurato merita una visita anche l'Oratorio della Misericordia, collocato all'inizio della salita per il borgo di Cipressa. Attualmente, il piccolo borgo, abbellito da numerosi murales, è interamente attraversato dalla pista ciclabile costiera, che rende San Lorenzo al Mare, anche con la valle del suo entroterra, una delle mete turistiche più apprezzate del Ponente Ligure.

 http://www.comune.sanlorenzoalmare.im.it

Costarainera

Costarainera è un borgo fra i più pittoreschi e caratteristici dell’intera vallata. Erede di una stratificazione urbana, storica e culturale che è figlia delle lotte fra campanili e rioni comunicanti, Costarainera, oggi, offre l’opportunità di attraversare un intrico di caruggi pittoreschi che si perdono nel verde degli olivi e della macchia mediterranea, là dove sopravvivono alcuni fra i più importanti monumenti medievali dell’intera Valle del San Lorenzo e non solo. Una meta ideale per coloro che ricercano il sole perenne della Riviera dei Fiori e la salubrità di un clima senza pari che, nella regione dei Piani Paorelli, ha sospinto non a caso a creare uno dei più grandi e rinomati centri per il trattamento della tubercolosi ossea e polmonare, l’Istituto Elioterapico “Giuseppe Barellai” e l’Ospedale Sanatoriale “Giacomo Filippo Novaro”: due complessi architettonici di epoca fascista che, posti rispettivamente a cavallo del litorale e all’interno di un grande parco naturale di macchia mediterranea, palmizi e “giardini all’italiana”, restano in attesa di un intelligente progetto di recupero. Notevole è anche la zona a mare del paese dove è possibile visitare:

• il Parco del Benessere “G. F. Novaro”, un bellissimo esempio di recupero di un luogo storico, infatti una porzione del vecchio parco dell'Ospedale, circa 5.500 mq) è stata oggetto di un importante progetto di riqualificazione e valorizzazione nell'ambito del programma europeo Jardival 1 e 2. In questo luogo la tradizione di cura, legata al clima e alla natura della Riviera, è stata reinterpretata per offrire uno spazio dedicato al benessere psicofisico per tutti;

• il percorso snorkeling “I Giardini incantati di Costarainera”, un vero e proprio sentiero sottomarino, creato di recente. Un percorso di escursionismo subacqueo per sensibilizzare in modo divertente e innovativo l’opinione pubblica sulle bellezze dell’area marina e su ciò che è possibile vedere anche solo con una maschera. Di recente interessato dal progetto SIRENS, dedicato al restauro di specie vegetali acquatiche attraverso il trapianto: giovani individui di piante ed alghe sono coltivati in laboratorio e poi trasferiti sul fondale.

https://www.comune.costarainera.im.it

Galleria Fotografica

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