Calendario Eventi

Giu
16
sab
Festa della Lavanda a Dolceacqua
Giu 16–Giu 17 giorno intero

 

Dolceacqua
Dolceacqua è un tipico borgo medievale della val Nervia, lungo il torrente omonimo, è dominata dal Castello dei Doria che risale al 1151 e nell’arco degli anni subì diverse trasformazioni. Da visitare: la parrocchiale di Sant’Antonio Abate, di origini quattrocentesche, ingloba una torre angolare quadrata delle antiche mura, divenuta la base del campanile e custodisce il prezioso e delicato polittico di Santa Devota, opera del 1515 di Ludovico Brea, caposcuola della corrente pittorica ligure – nizzarda; la chiesa di San Giorgio, Il santuario dell’Addolorata, oltre a numerose cappelle campestri disseminate sulle colline circostanti. Dolceacqua ha una serie di prodotti tipici: Rossese di Dolceacqua , vino rosso rubino DOC, dal sapore morbido, aromatico e dolce; la Michetta, un dolce tipico locale, a ricordo dell’infame jus primae noctis preteso dal tiranno Imperiale Doria nei confronti delle giovani spose e cancellato nel 1364 da una sollevazione popolare;Il fugasun è una torta fatta con le erbe, le sciure cène sono fiori di zucca ripieni di purea e verdure bollite e condite con uova, formaggio,pesto, olio e sale; i barbagiuai faggottini di pasta dei ravioli con purea di zucca condita con formaggio, uova, aglio, prezzemolo e formaggio piccante brusso, fritti nell’ olio.

 

http://www.dolceacqua.it/turismo/

 

 

Lug
6
ven
Festa della Lavanda a Seborga @ centro storico
Lug 6@18:00–Lug 8@23:45
Lug
14
sab
Festa della Lavanda in Alta Val Merula a Stellanello @ Piazzale delle Sagre
Lug 14@18:00–Lug 15@23:45

In occasione della Sagra delle Frittelle di Mele l’alta VAl Merula presenta la LAvanda della Riviera dei Fiori

Lug
15
dom
Festa della Lavanda a Cosio d’Arroscia @ centro storico
Lug 15 giorno intero

Cosio d’Arroscia:Il territorio di Cosio si estende da un’altitudine minima di 420 m s.l.m. nel fondovalle fino a un’altitudine massima di 1906 m s.l.m. ciò spiega la grande biodiversità forestale del suo territorio, che comprende notevoli estensioni boschive, si passa dalla vegetazione formata da salici, pioppi, tiglio e carpini bianchi ai boschi di rovere, roverella, carpino nero presenti tra i 900 e i 1500 m ai boschi di conifere oltre i 1400 m con pini silvestri, abeti bianchi e larici. L’estate è caratterizzata da giornate fresche, mai afose e il periodo invernale non è particolarmente rigido data la particolare vicinanza al mar Ligure. Il territorio di Cosio di Arroscia è stato abitato fin da un’epoca preromana dai Liguri, una popolazione dedita all’agricoltura e alla transumanza, che vi avevano costruito un tipico castellaro (un recinto fortificato in pietra, solitamente eretto sulla cima di un colle). In epoca romana sul territorio comunale sorsero una “azienda agricola”, una villa romana e varie torri a scopo difensivo, una delle quali, opportunamente rimaneggiata, è divenuta in epoca medioevale il campanile dell’oratorio di Nostra Signora Assunta ed anche il simbolo del paese stesso. Fino al 1300 gli abitanti di Cosio non vivevano nel borgo, ma sparsi in vari casolari nei vari poderi. Nel 1861 per Regio decreto il comune di Cosio mutò nome in Cosio di Arroscia.

http://www.comunecosiodiarroscia.info

https://www.facebook.com/comune.cosiodiarroscia/

 

Lug
22
dom
Festa della Lavanda dell’Alta Val Nervia a Pigna @ centro storico
Lug 22 giorno intero

Domenica 22 luglio festa della Lavanda dell’Alta Val Nervia

Pigna:Il comune, compresa la frazione di Buggio, è situato nella parte montana dell’alta val Nervia. Sono state rinvenute tracce di primitivi insediamenti umani risalenti all’epoca preistorica, facendo presupporre agli storici che il primitivo villaggio di Pigna possa essere stato un pago del municipio di Albintimilium. Un insediamento dell’epoca romana fu invece scoperto nel sito dove oggi sorge la chiesa benedettina di San Tommaso. A scopo difensivo tra il XII e XIII secolo i conti di Ventimiglia fecero erigere alla confluenza della strada che da Ventimiglia conduceva a Triora, collegando così la costa con l’entroterra ligure-piemontese-nizzardo, un castello. A partire dal XIII secolo il feudo fu sottoposto ai conti di Provenza – che lo sottoposero al contado di Nizza – erigendosi in comune libero e stipulando accordi per le terre agricole-pastorali con i comuni vicini Nel 1388 il governatore provenzale cedette le terre di Pigna ad Amedeo VII di Savoia. Dal 1861 è parte integrante del Regno d’Italia. Nel 1944, durante la Resistenza, fu proclamata la “Libera Repubblica di Pigna in Val Nervia” caratterizzata da propri ordinamenti democratici e ampia partecipazione popolare. La repubblica, difesa da formazioni garibaldine sotto il comando di Guglielmo Vittorio “Vitò”, capitolò dopo aspri combattimenti iniziati il 4 ottobre.
http://www.comune.pigna.im.it/

 

Lug
28
sab
Festa della Lavanda Valle del San Lorenzo a Pietrabruna @ centro storico
Lug 28 giorno intero
Lug
29
dom
Festa della Lavanda ad Airole @ Airole
Lug 29 giorno intero

Festa della Lavanda

programma in via di definizione

Ago
5
dom
Festa della Lavanda a Perinaldo @ Perinaldo
Ago 5 giorno intero

Festa della lavanda

programma in via di definizione